di brancolonelbuio.
Ma ve ne siete accorti?
L’hanno colpito, ripetutamente. Non è appena successo. Lo stanno
demolendo da più di un decennio. La storia dice che sta facendo
tutto da solo. E’ un autoattacco, in parte autoindotto. Sì, un
suicidio, in parte.
Il Drago è pazzo. Non
riesce più a controllare la sua fame, forse ha un Piano, un Piano
antico radicato in orientamenti ammuffiti. E’ crudele il Drago?
Tutti i Draghi sono crudeli, infami, spietati, bugiardi, ipocriti,
traditori. Il Drago è l’orrore, sovrasta. Non ammetterà mai che
dal suo corpo escano eserciti di sé che lo colpiscono direttamente,
a volte. Li invia Lui stesso. E’ una strategia sottile la sua, ha
l’obiettivo di indurre nei sudditi approvazione prima e
autorizzazione dopo, per mantenerli sudditi ora e sempre. Altri
eserciti, ologrammi di sé appaiono ovunque, attaccano altri Draghi,
pochissimi quelli in circolazione.
La vedi la veste del
Drago pazzo? Ha un mantello a stelle e strisce, ieri. Oggi indossa
quello biancorossoblu. A volte si disinteressa e veste il manto
giallorossonero della viltà. Quando chiama a raccolta – è bravo
ad usare le vite degli altri- si infila il cielo blu-stellato
dell’amica, suddita-privilegiata, Compagnia Economica.
Il Drago pazzo è pazzo
da sempre. E’ ossessionato, vuole togliersi di torno il Drago dal
mantello rosso -ieri- adesso ha gli stessi colori di uno dei mantelli
del Drago pazzo, biancorossoblu, ma sono le geometrie che
innervosiscono.
Il Drago è malato, ha un
tarlo genetico che lo rode sin dall’inizio. E’ ottuso, nessuno si
spiega come sia riuscito a diventare il più grande e terribile Drago
mai visto, ieri. Non si rende conto che sconfitto il Drago dal
mantello rosso- ieri- ci saranno altri draghi da uccidere –oggi- E’
il suo piano uccidere tutti i draghi, ma è stupido, arrogante,
supponente. Non ha mai messo in conto che a morire potesse essere
lui. Ed ora l’hanno colpito a morte. Lui dice che sa bene chi è
stato. Mente, sta morendo e mente ancora. Dovrebbe guardarsi dentro,
dentro la ferita, le ripetute ferite e riconoscerebbe il veleno
autoprodotto.
Il Drago dai tanti
mantelli non riuscirà ad uccidere il Drago dal solo mantello rosso.
E’ un Drago di ghiaccio questo, sa dove rifugiarsi, sa retrocedere
se serve, ha ampi spazi di terra e cielo in cui dominare. Nessuno
l’ha mai vinto, nemmeno la rivoluzione –ieri-
Il Drago colpito a morte
ha sussulti improvvisi, l’altro giorno gli è partita una fiammata
ed ha abbattuto un cacciatore del Drago Rosso. Ha fatto un errore
imperdonabile, è sotto gli occhi di tutti, ora accampa mille scuse
sorrette da falsità elettroniche. Ora impaurito invita a riflettere
e stare calmi. Sta cercando lo scontro finale nel momento peggiore
che potesse scegliere, ora che è così debole. Solo reazione, solo
il tentativo di far saltare i nervi a tutti i Draghi in circolazione,
chissà mai che coinvolgendoli tutti possa succedere qualcosa di
imprevedibile, un improvviso cambio di rotta, una medicina che possa
salvarlo all’ultimo istante, prima dell’ultimo respiro, per
continuare a tramare ancora.
Cosa farà il Drago Rosso
nessuno lo sa, ma tutti vedono che sta tenendo a freno le mani, le
dita vicinissime ai pulsanti sono ancora in grado di fermarsi. Ma non
può reggere ancora molto, sa bene che il Drago dai mille mantelli
sta morendo. Vorrebbe lasciarlo morire, affogato nel suo stesso
sangue, ma potrebbe volerci ancora molto. Perderà il controllo pure
lui, accetterà il corpo a corpo e sarà un grosso guaio, per il
cielo che si tingerà di rosso.
Il Drago dai mille
mantelli è colpito a morte / in-coscienza dell'agonizzante.
Altri Draghi guardano lo
scontro, anche per loro verrà il tempo.
Ne resterà uno solo, è
antica leggenda. Ne resterà uno solo, forte dell’amnesia globale,
della resilienza che ne mantiene il germe. Tutti i draghi sono
crudeli, infami, spietati, bugiardi, ipocriti, traditori…spero che
l’ultimo sia una trasformazione genetica e che conservi il
patrimonio
Ne resterà uno solo, il
Drago Bianco lo sa.