lunedì 30 novembre 2015

I Flash di Vic! Vol.3

di Vic.





Samarate sicura:
  • Da qualche settimana ci siamo accorti che a delinquere non sono extracomunitari.
  • Magari qualcuno é dispiaciuto, ma dovrebbe intervenire, nonostante tutto.
  • La delinquenza non ha colore!
Taglio tigli:
  • Sig. sindaco Tarantino cosa aspetta a tagliare questi benedetti tigli, "malati e pericolosi", ed a sostituirli con altre essenze arboree?
  • La storia infinita!
  • Così i cittadini samaratesi potranno raccogliere firme peri altri problemi, molto più gravi, per esempio i parchi per cani.
  • L'amministrazione deve amministrare e prendere decisioni.
  • Saluti.


venerdì 27 novembre 2015

Quando dici una bugia, rubi il diritto di qualcuno alla verità.

di Sinistra Unita per Samarate.


Il punto sull'integrazione Samaratese.

Diciannove mesi fa sono giunti a Samarate giovani ragazzi africani, rifugiati e richiedenti asilo politico. L’ente gestore ha trovato sul territorio comunale, prima in affitto e successivamente acquistato, un immobile dove ospitarli. In questo lungo periodo la comunità samaratese ha detto e scritto molto relativamente a questo argomento, spesso senza cognizione di causa. 
Al loro arrivo la prima amministrazione Tarantino entrava nell’ultimo anno del suo mandato e, dopo essere stata riconfermata alle ultime amministrative, la ritroviamo ancora qui a governare Samarate. Nel corso di questo periodo non è cambiato nulla. L’amministrazione (prima e dopo le elezioni di maggio 2015) ha dato segnali di menefreghismo ed intolleranza riguardo la presenza dei giovani del Mali e del Gambia residenti prima in via 5 Giornate e, successivamente, traslocati in via Ollearo. 
In modo particolare la Lega Nord, partito del Sindaco e di maggioranza, ha strumentalmente utilizzato la presenza di questi ragazzi per fini elettorali e di propaganda, attraverso stampa, con comunicati e volantini, rilasciando affermazioni false. Ha miserabilmente strumentalizzato il fenomeno epocale delle migrazioni di uomini, donne e bambini, da paesi in estrema difficoltà. Gli stessi paesi deturpati per colpa delle guerre e impoveriti grazie allo sfruttamento e al saccheggio di risorse vitali, perpetuati dalle multinazionali, quasi sempre con la partecipazione dei paesi occidentali.
Una delle dichiarazioni non vere è ripetere che le spese per la gestione dei richiedenti asilo sono sostenute dallo Stato italiano. E’ ormai di dominio pubblico che la Comunità Europea ha a disposizione un Fondo Europeo per i rifugiati per garantire ai profughi il vitto e l’alloggio. In questo fondo tutti gli Stati membri versano una parte, e questo vale anche per l’Italia che li versa all’Europa in ogni caso (questi soldi poi vengono usati per attività di svariato tipo).  Il Fondo Europeo per i rifugiati non può essere dirottato. Esso dà lavoro agli enti che vincono i bandi di gara e fanno circolare nuovamente soldi nel territorio. Infatti, questi fondi europei possono in parte tornare a circolare nel territorio italiano proprio grazie ai profughi. Gli enti che si aggiudicheranno i bandi di gara avranno di che pagare stipendi e far girare la moneta per gli acquisti dei prodotti necessari per garantire il servizio del bando. 
Possiamo discutere se la quota di 35/40 euro giorno per persona è una cifra esagerata o meno, se l’ente gestore come cooperative, associazioni o altri, lavorino in modo etico, oppure anche sulla loro eccessiva speculazione. Non è però corretto che l’amministratore pubblico non dia le giuste informazioni al cittadino. 
Uno dei numerosi volantini, che la Lega Nord Samarate ha distribuito, denunciava la gestione dei richiedenti asilo da parte di cooperative rosse, quali sfruttatrici del fenomeno rifugiati. Rileviamo che le cooperative che operano in questo settore non sono un'esclusiva di un certo orientamento politico o culturale, inoltre usare l’aggettivo “rosse” per le coop attualmente in essere è anacronistico, queste coop oggi fanno riferimento al Partito Democratico, a cui dello storico valore del colore rosso è rimasto ben poco se non nell’accenno alla bandiera italiana presente nel suo simbolo. L’ente gestore dei “ragazzi di via Ollearo” non è una cooperativa, è una azienda agricola in cui, come ci è stato confidato da un ex-assessore della prima giunta Tarantino, alcuni rappresentanti hanno simpatie politiche per la Lega nord . 
Dicevamo all’inizio che molto si è scritto e dichiarato sull’argomento rifugiati da parte del Sindaco Tarantino. Nel precedente mandato la maggioranza di centro-destra ha votato una mozione dell’ex-consigliere Luca Macchi, ora assessore, che esprimeva la volontà di inserire i giovani richiedenti asilo in progetti di lavori socialmente utili. Bene, anzi male. La giornata ecologica, svoltasi durante la campagna elettorale, a cui i ragazzi di via Ollearo hanno partecipato attivamente, è stato un vanto della vecchia amministrazione, ma oltre non è andata. Nulla da allora è emerso nelle azioni dell’amministrazione del Sindaco, fatto salvo l’aver firmato un protocollo d’intesa (guardandosi bene di sostenerlo attivamente) promosso da ACLI, Caritas e ANPI, a cui hanno aderito altre associazioni samaratesi, come Protezione Civile, Proloco e Ludoteca. 
Da mesi Caritas, ACLI, ANPI e Protezione Civile hanno studiato progetti e proposte, causate dall’assenteismo del Sindaco Tarantino, non riuscendo non solo a decollare, ma nemmeno ad accendere i motori. L’unico progetto avviato con eccellenti risultati è il corso di alfabetizzazione promosso e gestito da Caritas e ACLI, dove nessun merito si può attribuire al primo cittadino di Samarate. 


Riteniamo che questo atteggiamento del Sindaco e della sua maggioranza (principalmente la Lega Nord) non faccia altro che alimentare polemiche, sospetti, commenti inopportuni da parte di cittadini male informati, con l’unico scopo di mantenere in piedi un castello di sabbia e alimentare una propaganda politica intollerabile. Questo situazione di stand-by (in cui la scelta politica dell’amministrazione è evidentemente quella di non scegliere) obbliga i giovani rifugiati, consapevoli di dover dare un contributo attivo al paese che li ospita, all’emarginazione, alla solitudine, ad essere additati come parassiti, clandestini a priori, e un pericolo per la comunità stessa. Riteniamo necessario che chi rappresenta la cittadinanza, seduto in consiglio comunale e soprattutto il primo cittadino, si attivi per dare avvio ai progetti già esposti ed a valutarne altri in sviluppo, nell’indirizzo di integrazione reale fra i cittadini Samaratesi e i richiedenti asilo.

giovedì 26 novembre 2015

Milano per il Clima.

di Alessio Macchi.

Citando e travisando le parole di pochi giorni fa di Vittorio Sgarbi lanciamo questa provocazione, che forse, almeno dal punto di vista etico ha anche un peso maggiore (con tutto il rispetto per i musei):
"Capre che non siete altro, essendo TRA POCHI GIORNI DOMENICA, invece di andarvi a rinchiudere in orrendi centri commerciali per comprare orrendi capi di abbigliamento realizzati in Cina, visitate MILANO PER IL CLIMA."
In vista della Cop21, il vertice internazionale sui cambiamenti climatici che si terrà a Parigi dal 30 Novembre all’11 Dicembre, "Milano Per il Clima" organizza una giornata di mobilitazione a cui cittadini, famiglie, gruppi e associazioni sono invitati a partecipare.
Noi ci saremo perchè crediamo che un mondo diverso sia possibile...e voi? 
Intanto potete lasciare un segno partecipando alla raccolta firme e visitando l'evento: https://secure.avaaz.org/it/100_clean_yt/?fpla
https://www.facebook.com/events/1399572570263500/



mercoledì 25 novembre 2015

Il Drago è pazzo.

di brancolonelbuio.


Ma ve ne siete accorti? L’hanno colpito, ripetutamente. Non è appena successo. Lo stanno demolendo da più di un decennio. La storia dice che sta facendo tutto da solo. E’ un autoattacco, in parte autoindotto. Sì, un suicidio, in parte.
Il Drago è pazzo. Non riesce più a controllare la sua fame, forse ha un Piano, un Piano antico radicato in orientamenti ammuffiti. E’ crudele il Drago? Tutti i Draghi sono crudeli, infami, spietati, bugiardi, ipocriti, traditori. Il Drago è l’orrore, sovrasta. Non ammetterà mai che dal suo corpo escano eserciti di sé che lo colpiscono direttamente, a volte. Li invia Lui stesso. E’ una strategia sottile la sua, ha l’obiettivo di indurre nei sudditi approvazione prima e autorizzazione dopo, per mantenerli sudditi ora e sempre. Altri eserciti, ologrammi di sé appaiono ovunque, attaccano altri Draghi, pochissimi quelli in circolazione.
La vedi la veste del Drago pazzo? Ha un mantello a stelle e strisce, ieri. Oggi indossa quello biancorossoblu. A volte si disinteressa e veste il manto giallorossonero della viltà. Quando chiama a raccolta – è bravo ad usare le vite degli altri- si infila il cielo blu-stellato dell’amica, suddita-privilegiata, Compagnia Economica.
Il Drago pazzo è pazzo da sempre. E’ ossessionato, vuole togliersi di torno il Drago dal mantello rosso -ieri- adesso ha gli stessi colori di uno dei mantelli del Drago pazzo, biancorossoblu, ma sono le geometrie che innervosiscono.
Il Drago è malato, ha un tarlo genetico che lo rode sin dall’inizio. E’ ottuso, nessuno si spiega come sia riuscito a diventare il più grande e terribile Drago mai visto, ieri. Non si rende conto che sconfitto il Drago dal mantello rosso- ieri- ci saranno altri draghi da uccidere –oggi- E’ il suo piano uccidere tutti i draghi, ma è stupido, arrogante, supponente. Non ha mai messo in conto che a morire potesse essere lui. Ed ora l’hanno colpito a morte. Lui dice che sa bene chi è stato. Mente, sta morendo e mente ancora. Dovrebbe guardarsi dentro, dentro la ferita, le ripetute ferite e riconoscerebbe il veleno autoprodotto.
Il Drago dai tanti mantelli non riuscirà ad uccidere il Drago dal solo mantello rosso. E’ un Drago di ghiaccio questo, sa dove rifugiarsi, sa retrocedere se serve, ha ampi spazi di terra e cielo in cui dominare. Nessuno l’ha mai vinto, nemmeno la rivoluzione –ieri-
Il Drago colpito a morte ha sussulti improvvisi, l’altro giorno gli è partita una fiammata ed ha abbattuto un cacciatore del Drago Rosso. Ha fatto un errore imperdonabile, è sotto gli occhi di tutti, ora accampa mille scuse sorrette da falsità elettroniche. Ora impaurito invita a riflettere e stare calmi. Sta cercando lo scontro finale nel momento peggiore che potesse scegliere, ora che è così debole. Solo reazione, solo il tentativo di far saltare i nervi a tutti i Draghi in circolazione, chissà mai che coinvolgendoli tutti possa succedere qualcosa di imprevedibile, un improvviso cambio di rotta, una medicina che possa salvarlo all’ultimo istante, prima dell’ultimo respiro, per continuare a tramare ancora.
Cosa farà il Drago Rosso nessuno lo sa, ma tutti vedono che sta tenendo a freno le mani, le dita vicinissime ai pulsanti sono ancora in grado di fermarsi. Ma non può reggere ancora molto, sa bene che il Drago dai mille mantelli sta morendo. Vorrebbe lasciarlo morire, affogato nel suo stesso sangue, ma potrebbe volerci ancora molto. Perderà il controllo pure lui, accetterà il corpo a corpo e sarà un grosso guaio, per il cielo che si tingerà di rosso.
Il Drago dai mille mantelli è colpito a morte / in-coscienza dell'agonizzante.
Altri Draghi guardano lo scontro, anche per loro verrà il tempo.
Ne resterà uno solo, è antica leggenda. Ne resterà uno solo, forte dell’amnesia globale, della resilienza che ne mantiene il germe. Tutti i draghi sono crudeli, infami, spietati, bugiardi, ipocriti, traditori…spero che l’ultimo sia una trasformazione genetica e che conservi il patrimonio


Ne resterà uno solo, il Drago Bianco lo sa.

Il futuro dei tigli.

di Andrea Panarotto.

Questa sera si terrà la Commissione Lavori Pubblici e Patrimonio. 
Si discuterà soprattutto sul futuro della via XXII Marzo a San Macario e dei, oramai famosi e discussi, tigli presenti. Ho sentito il dovere di fare una vignetta, simpatica e satirica allo stesso tempo, soprattutto per stemperare gli animi che si sono accesi nell'ultimo periodo. 
Sorridiamo, è meglio per tutti.


martedì 17 novembre 2015

I Flash di Vic! Vol.2

di Vic.



SPECIALE VENDESI SAMARATE: • Dopo le farmacie e ASC vendiamo pezzo a pezzo il nostro territorio!
• Non c'é più lo sportello per il cittadino dell'ASC! Chi fa da sé...!
• Grazie del voto! 

CARPE DIEM:
• SEL sembra abbandonare il PD.
• SEL di Samarate ha avuto l'occasione ma non ha "colto l'attimo"! 
• Pseudopodi!
ISLAM:
• 1.500.000.000 di musulmani nel mondo.
• Tutti bastardi e terroristi!?
FASCISTI:
• Ancora non si sono estinti i fascisti a Samarate.
• C'é da lavorare duro!
• Alla fine ce la faremo.

Improvvisi pieni di memoria (della corruzione e del malcostume).

di brancolonelbuio.


Prendere le distanze dal presente, immergersi nel passato e salti nel futuro. Deja vu millenari d’orrore e sangue che osservo benevolo, dolcemente bendisposto è il ghigno che mi prepara al nuovo lavoro. Vedere i volti agitati di chi ascolta, mi regla sempre quel brivido a cui non riesco sottrarmi. Confusione leggo, incredulità sul mio vomitare informazioni sconosciute che solo il testimone del tempo può conoscere. Domande a cui non rispondo, non servirebbe a nulla spiegare che esisto da sempre, che ho visto il passare del tempo e quello che sarà. Distacco dall’attimo nel percorrere il precedente e quello immediatamente successivo. Il presente non mi attira, mi trova svogliato, impreparato. Il presente lo passo a quietarmi, posso farlo per 100 e più anni.
Poi il Vento riporta la Memoria, che si fa piena di ricordi meravigliosi:
Corde lanciate sul ramo più robusto e un calcio allo sgabello, Lame di ferro arrugginito che mozzano, Grilletti che mettono esattamente la pallottola in mezzo alla fronte, al cuore non servirebbe, Esortazioni al suicidio, Manipolazioni all’omicidio, Siringhe letali iniettate, Interruttori calati improvvisamente a fibrillare il battito.
Tutto questo ho fatto per secoli. E sopra tutto il mio riso beffardo che già sa che non servirà a nulla, che già si prepara al prossimo spettacolo. Attore unico e infinite comparse, figurine da riappendere.
L’Angelo della Morte non è mai disoccupato, è paziente, ora attende, altri colli da spezzare, teste irrispettose della fatica di esistere di masse che per troppo tempo sono state silenziose, parole vane pronunciate per decenni a nascondere il vuoto del pensiero, azioni piene in mani che raccattano tutte le offerte nell’accumulo di ricchezza sottratta a chi ha la sola colpa di lamentarsi escludendo la rivolta.
Ora attende i colletti bianchi, feroci nella loro sicumera di essere nel giusto, spietati nel loro perpetuo passo che umilia, certi di non espiare. Nemmeno nell’aldilà di cui qualcuno farnetica.
I tempi, i tempi si stanno avverando. La libertà galoppa oltre Samarcanda, verso un Oriente che non ha rispetto della sua civiltà millenaria offuscato da modelli ormai fallimentari. Occidente impaurito, percorso da corruzione e immoralità. Differenze geografico-razziali ancora, la mia fortuna…la mia Goduria…ahahahahahah!
I costumi si fan barbari, le oligarchie si arroccano. Errore grossolano, non ci si può aspettare nulla di diverso da persone così volgari. Inesorabile destino scontato li attende.
Indisponente omuncolo, indossa il vestito nero ti si addice, la tua arroganza verrà schiacciata; un’altra possibilità ai pochi che resteranno concederò.
Ti toglierò in un tempo infinitamente inferiore a quello che tu possa pensare quella smorfia idiota che ti contraddistingue e ti identifica.
L’Angelo della Morte appare solo quando non riesce a tenere ferme le mani, formicolio fastidioso le attanaglia. Serve canapa per appendere. Sono il tuo nemico quello che non hai mai considerato, quello che pensavi sopito nel silenzio della tua inesistente coscienza.
Troppo stupido per pensare “Il mio comportamento è Etico? Rispetto il patto sociale?” Il mio compito non è di farti riflettere, il mio lavoro è quello dello spazzino, ramazzarti via, allontanare il marcio cerebrale che ti è padrone. E per fare questo devo Eliminarti. Non ho nessuna peculiarità umana, galleggio sopra i rimorsi, non conosco pentimenti, non piango quando mi ingabbiano e a te compaiono mille patologie di cui prima non conoscevi nemmeno il nome.
Non aspettarti pietà, non mi appartiene. A differenza tua non ho la necessità di chiederla, sono un’entità astratta, sono la tua coscienza nera.
E sono arrivato per incassare il tuo ultimo respiro, il tuo ultimo rantolo, quegli occhi tuoi sbarrati saranno il mio premio, sarà sublime negarti le lacrime, mi eccita la tua paura, mi ravviva il sangue e prendo un colorito di sana e robusta costituzione.
Ehi Criminale! Faccio solo le pulizie di fine stagione, la mia infinitamente più lunga della tua effimera permanenza, in fondo ogni tanto le fai anche tu.
L’Angelo della Morte sorride. Ha mille strumenti mortali, li sa usare tutti, si divertirà come mai gli era accaduto.

venerdì 6 novembre 2015

I Flash di Vic!

di Vic.



Apre oggi una nuova rubrica su Piazza Syantagma, "i flash di Vic!", commenti a caldo sulla situazione Samaratese.

PROFUGHI:
• Papa Francesco, alcune settimane fa, invitava le parrocchie ad ospitare, ciascuna, una famiglia di profughi, secondo lo spirito caritatevole del Vangelo!
• Si aspettava una risposta positiva dalla Comunità Cristiana di Samarate e dalle rispettive Parrocchie, dai ciellini, integralisti e conservatori, e dai cattolici democratici e riformisti! Nulla!
• La sagra del Crocifisso poteva essere un'occasione di discussione nella comunità, al di là del solito e arido rito.
• Le parole del Papa sono considerate secondo l'utilità politica anche a Samarate! Ma...confessatevi e sarete assolti!
• Qualcuno mi ha consigliato di andare a Messa per sapere. Non sono andato!
• Intanto Maroni e suoi amici destri e ciellini hanno deciso che chi ospita profughi, alberghi e strutture, non riceveranno più finanziamenti. Carità Cristiana!

GUFI:
• Bello e utile il gufo meccanico sulla chiesa di S. Macario, dovrebbe far scappare i piccioni.
• Considerato che i piccioni non spariscono andranno a defecare da qualche altra parte.
• Chiesa pulita! Spero rimangano nella frazione (i piccioni)!
• Tenuto conto che non sono uccelli scemi, fra qualche settimana ritorneranno alla piccionaia.
VIABILITA':
• L'amministrazione, come noto, non é in grado di risolvere i problemi! Allora renda esempio dai comuni limitrofi: Ferno, Lonate, Cardano, Gallarate...
• Via Monterosa, Verghera, a doppio senso é una cosa vergognosa e pericolosa. A quando il senso unico dalla Chiesa di Verghera a via N. Locarno? Paura?
• Le pseudo rotonde della SS sono molto pericolose. Intervenire almeno per richiedere l'autorizzazione di dossi rallenta-velocità e riorganizzare la segnalazione. 
• Piazza Italia é...incommentabile!
• Segnalate! Segnalate le criticità.
PD: • Con piacere apprendo del ricambio di gestione del PD samaratese. Auguri!
• Mi chiedo: sarà più di destra o più di ...non destra, magari più di centro, oppure ...quasi di centro-destra?
• PD sempre PD é! Sicuramente non di sinistra!
COMMISIONI:
• ..."Scusate ma non ho ricevuto la convocazione"...!
• Qualcuno dovrebbe vergognarsi! 
• Quanto contano le commissioni per Tarantino & Co.?

L'Expo dopo Expo.

di Alessio Macchi. Venerdì 30 ottobre 2015 19:13 "Oggi mi sono svegliato felice, una giornata fantastica, prendo l'auto e mi dirigo a Rho, dopo mesi mi convinco che expo é bello, che non posso perdermelo infondo, quando mi ricapiterá una possibilità del genere? mi preparo psicologicamente a interminabili code ma non mi importa, l' albero della vita mi aspetta, cibi di ogni paese sono li a portata di mano. Ad un certo punto la mia faccia si incupisce, alla radio sento una calda voce dire che ieri é stato l' ultimo grande giorno, festa, fuochi artificiali, un fiume in piena di visitatori...ormai é tardi me lo sono perso...arrivo ai tornelli e li trovo inesorabilmente chiusi, cado in ginocchio e urlo dalla disperazione" poi suona la sveglia...rinsavisco, un incubo! Io l'Expo in questi mesi l'ho visto solo dall'Autostrada e mi è bastato!


Ma non tutti la pensano così, il bombardamento mediatico di fine estate ha funzionato e i numeri parlano chiaro sono riusciti a convincervi che expo é bello, che expo é buono e abbiamo regalato il traguardo dei 20milioni di "spettatori" (si proprio spettatori perchè si spettacolo si è trattato) a chi voleva sbandierarlo a fini di certo meno lodevoli del tema tratato. Via a mesi di un vero e proprio assedio ai tornelli e agli stand, tutti matti per albero della vita, ore di code lungo il Cardo, quindi via al carrozzone all'italiana dei più furbi per accedere alla corsie preferenziali, visitatori con finti bambini, finti pancioni e finti invalidi...Ma che c'è di male? D'altro canto buona parte di quello per cui ci si metteva in coda era finto: finto cibo, finta sostenibilità, finti alberi, finti buoni propositi. Ci siamo scordati del passato, di quello che i nostri nonni e i loro nonni prima di loro hanno dovuto affrontare per lasciarci quello che abbiamo; ci siamo scordati del presente, delle differenze geografiche, climatiche ed ecologiche, infischiandocene che l’attuale stile di vita occidentale non permette acqua e cibo per tutti, e che anzi sottrae quotidianamente nei paesi considerati come unica fonte di risorse. Siamo proiettati unicamente al mantenimento del nostro status di egoismo privilegiato; ci siamo scordati del futuro, perché pur consapevoli dell’esaurirsi delle risorse naturali, continuiamo imperterriti a mantenere il nostro stile di vita immerso nel consumismo, eclissando così i buoni propositi sull’eco-sostenibilità millantata. Citando chi al contrario di me c'è stato e l' vissuto con occhio critico: "la rincorsa al tentativo di realizzare il padiglione più bello è l’obiettivo principale per mostrarsi come potenza “innovatrice” ed eccellere sugli altri. Ciò ha portato ad investire su costruzioni imponenti, ricercate, con uso di svariati materiali ecosostenibili, portando stati più ricchi a padiglioni di dimensioni maggiori e quelli con un minori a padiglioni ridotti ai minimi termini. Expo di fondo ha come obiettivo una promozione pubblicitaria, dove un messaggio attuale e umanitario è usato primariamente per un altro fine ultimo: esaltare la propria nazione a livello internazionale. Non mi stupisce quindi che molti dei padiglioni siano privi di sostanza, “Nutrire il pianeta, energia per la vita” viene meno." Del primo maggio ci ricordiamo solo "minchia bordello", i no expo hanno fallito, schiacciati dalla disinformazione, da menti occluse e prive di senso critico impedite a discernere tra sagra di paese/circo ed evento culturale. Confido nel tempo per dire "avevamo ragione noi", noi che da sempre ci siamo fermamente opposti a questo baraccone. Confido poco nelle persone, e seppur non v'é dubbio che qualche padiglione abbia centrato il tema di expo, il messaggio non credo sia stato recepito, quando senti intervistati e vedi code per mangiare un panino di coccodrillo o zebra, quando vedi una mandria impazzita sfondare un cordone umano per andare in prima fila con il braccio alzato usato come prolunga del proprio iphone per registrare l'ultimo spettacolo dell' albero della vita...capisco che expo ha fallito anche dove sarebbe potuto essere stato vincente e che la sostenibilità, una nutrizione giusta equa e bilanciata non hanno molte speranze se rappresentate dai visitatori di expo. Il paradosso di multinazionali che incarnano lo spirito dell'anti nutrizione del pianeta non possono coesistere con il tema dell'esposizione universale 2015, non possono coesistere con la carta di Milano. Qualcuno l'ha mai letta? Nel caso la consiglio a tutti per fari un paio di risate…isteriche! Tanti Progetti futuri per l'aera in questione… per ora posso solo affidamento alla storia i resti delle olimpiadi invernali di Torino 2006 e le piscine della vergogna dei mondiali di nuoto 2009…cosa sarà di expo sarà solo il tempo a dircelo. "I Conti della serva" di Giuseppe Sala stentano ad arrivare aggiornati fin da luglio, biglietti serali a 5 euro, ultimi mesi in cui siti di offerte li cedevano a prezzi stracciati, tutto per arrivare alla fantomatica cifra promessa, arrivarci ci sono arrivati, ma a quale prezzo? Il gioco dei grandi purtroppo è questo mentre i burattini di mezzo mondo si accalcavano per un tozzo di pane alla nutella (l'olio di palma negli ultimi sei mesi è forse stato dichiarato ecosostenibile?). E intanto il presidente Sala si è spianato la strada per essere un bon candidato a sindaco di Milano! Trovarsi a scegliete tra i due mali e optare tra il meno peggio non mi é mai piaciuto soprattutto quando l'avversario potrebbe essere Salvini. "Noi che viviamo nel benessere e che moriamo per disturbi legati ad abuso eccessivo di cibo bevande a alle nostre inopportune abitudini alimentari, noi che alimentiamo lo spreco in ogni settore, noi (VOI) visitatori di expo, NOI siamo il fulcro e la speranza per chi di fame, siccità e analfabetizzazione muore." Questo è solo l'inizio….