martedì 1 dicembre 2015

Una serata con Primula Rossa e i suoi pensieri.

di Primula Rossa.

Se ne stava al computer a leggere gli interventi più o meno interessanti della bacheca civica: il signor Sotuttoio, con le sue ormai noiose dissertazioni politiche che non interessavano più ad alcuno, se non a qualche amico dell'amico.
Si crogiolava la mente pensando alla schedina delle scommesse SNAI che aveva perso per una partita, purtroppo non era l'unica. 
Ricordava dettagliatamente i flash di Vic sulla politica nazionale e locale, nonchè le afose serate estive passate con lui davanti a un quartino di rosso cercando un pò di refrigerio.
Rifletteva di tanto in tanto sull'incontro col PD locale la sera prima, gli interventi dei compagni, le proposte politiche per il futuro, i dubbi che non l'abbandonavano mai, perchè le certezze appartenevano ormai ai giorni migliori. Ma non voleva pensare più a quell'entusiasmante passato, non c'era cosa peggiore che farsi vincere dalla nostalgia. Occorreva necessariamente agire, propagandare, farsi sentire con ogni mezzo d'espressione. Modestamente in quel campo sia lui che i compagni erano sufficientemente preparati..Leggere, certo, continuare a leggere articoli di politica e di cultura, approfondire le tematiche attuali, per non cadere nella monotonia della routine quotidiana. 
Pensiero dopo pensiero si convinceva che tutto ciò i compagni l'avevano capito, ognuno immerso nelle proprie passioni e interessi. Poi certo, occorreva anche trovare un momento per stemperare le tensioni e, tra una battuta e l'altra, con un bicchiere di vino si finiva sempre col fare una sana risata, ricordando il tal personaggio e le sue storie.
Sul monitor apparve improvvisamente sull'angolino destro una luce rossa, una notifica del compagno Andrea: 'Piazza Syntagma aspetta un articolo di Primula Rossa'. 
Non poteva deludere i compagni e si mise a scrivere qualche nota e poi un'altra ancora tanto da formare un articolo per Syntagma. Certo,scrivere,era una delle cose più naturali che gli riusciva di fare, a volte era una salutare ed indispensabile esigenza. 
Ora che aveva completato l'articolo, non vedeva l'ora di terminare la lettura di' Ruggine' di Carlo Albè, un ottimo libro su un insolito personaggio della Resistenza, finchè il sonno non sarebbe arrivato.

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